Se i soldi sono pochi e i mobili in gran parte di recupero è importante scegliere un solo colore e dipingere tutto, questa operazione permette di ridurre il disordine al primo impatto.
Se la casa è composta da più vani si può scegliere un colore diverso per ogni vano, anche se in genere il bianco è il colore più semplice da gestire, magari scegliendo un altro colore per tutti gli accessori di ciascuna stanza.

Oppure anche il nero funziona bene per omogeneizzare mobili di recupero, ma attenzione alla luce.

Se la casa è buia è inutile rincorrere la luce, si può però cercare di renderla calda e accogliente scegliendo colori caldi, per esempio tonalità etniche per lo stile e per i colori. Si può scegliere uno stile molto essenziale e moderno con un’illuminazione molto forte (tanto poi in casa ci stiamo quasi sempre di sera!). Non ignioriamo mai la luce naturale , anche quando è poca,  la luce è un elemento d’arredo con il quale dobbiamo fare i conti.

È possibile aumentare la luce posizionando specchi e dipingendo le pareti di bianco, ma in genere secondo la mia esperienza una casa buia, resta buia, quindi è meglio puntare su altri pregi. Tenendo presente che durante l’inverno è buio presto e che durante i mesi più caldi la penombra è piacevole e in genere aiuta a creare e conservare angoli freschi per il relax.

Esistono anche alcuni trucchetti per aumentare la luce. I tubi di luce se si ha un facile accesso al tetto sono una buona soluzione. Se si ha una porta d’ingresso che dà direttamente all’esterno si può sostituire con una porta a vetri. Oppure con due porte, una a vetri più interna e una tradizionale più esterna.

 la luce entra dalla porta d'ingresso