Il bagno è in genere il luogo dove è più facile ricavare spazio, talvolta è addirittura possibile ricavare due bagni laddove ce n’è uno solo.
Oggi esistono sanitari di dimensioni ridottissime, esistono vernici che ci consentono di non dover piastrellare, o di piastrellare solo alcuni punti, risparmiando anche parecchi soldi oltre che guadagnando alcuni cm.

Spesso è possibile ricavare piccole nicchie nei muri per realizzare mobiletti per il bagno che non fuoriescono dalla parete, si può applicare lo specchio al muro proprio come se fosse una piastrella.
È possibile in fase di ristrutturazione tenere alcune altezze del bagno più basse in modo da creare nicchie con accesso da altre stanze o dal bagno stesso. Questo perché l’altezza regolamentare prevista per il bagno è inferiore rispetto a quella degli altri ambienti (in locali adibiti ad abitazione l’altezza minima è di 270 cm; in corridoi, bagni e ripostigli è di 240 cm).
Si possono creare mobiletti realizzando delle mensole di cristallo che tolgono pochissimo spazio, sono pratiche da pulire e non “riempiono” l’ambiente.

È utile quando c’è una vasca da bagno lasciare un piccolo ripiano di 7/8 cm sul quale posizionare shampoo, bagno schiuma, spugna e tutto quanto ci occorre.
In commercio si possono trovare molti contenitori applicabili a ventosa alle piastrelle del bagno utilissimi per riporre spazzolini da denti, accessori per la barba, e tutto ciò che viene abitualmente utilizzato in bagno. Alcuni di questi accessori sono anche divertenti e originali, altri più classici. Esistono in plastica e di metallo, di ogni colore.
La lavatrice in bagno
Fortunatamente oggi esistono elettrodomestici molto piccoli. Ne esistono anche versioni molto carine, ma io anni fa ho comprato una lavatrice piccola senza la possibilità di scegliere un modello colorato.
Da subito non mi è piaciuta: bagno piccolo occupato quasi interamente da una lavatrice, in realtà non lo occupa interamente, ma si nota moltissimo.

Allora ho pensato di coprirla in qualche modo, in via provvisoria le ho fatto un vestitino semplicissimo con un vecchio lenzuolo bucato e colori per la stoffa. Da provvisorio il vestitino è diventato definitivo. A volte penso ancora di rifarlo disegnandogli un mobiletto panciuto come quelli dei cartoni animati, ma non l’ho mai fatto.

Tre piccoli bagni un compromesso
Per tre volte ci siamo trovati nella condizione di combattere con problemi di spazio per realizzare un bagno.
Nel primo caso si tratta di un quadrato di 1,90 m per lato, nel quale abbiamo voluto far stare: water, bidet, lavabo, vasca e lavatrice (piccola).
Il lavabo è stato spostato il più vicino possibile alla vasca per far stare la piccola lavatrice di cui ho già parlato. In più abbiamo optato per la prevalenza del bianco per due motivi: primo perché eravamo alle prime armi, secondo perché questo bagno non ha finestra e temevamo sarebbe stato troppo buio.

Nel secondo caso si è trattato di ricavare un bagno dal vecchio wc di una casa di ringhiera. un rettangolo lungo circa due metri, ma largo poco più di 80 cm. Qui abbiamo inserito water, bidet e lavabo. avremmo potuto rinunciare al bidet per la doccia, scelta che abbiamo fatto nel terzo caso.

La presenza della finestra ci ha dato più coraggio. Se non avessimo avuto l’esigenza di risparmiare forse saremmo stati anche più coraggiosi. Ma per ogni colore di piastrelle occorre comprarne un metro quadro e già così ne abbiamo avanzate moltissime!
Nel terzo caso abbiamo ancora un rettangolo di 88 cm di larghezza e 2,30 m di lunghezza. Però questa volta per una profondità di 38 cm abbiamo un’altezza di 1,80 m.

In questo terzo caso abbiamo deciso di utilizzare una parte delle piastrelle che avevamo avanzato dal primo bagno aggiungendone altre dello stesso modello, ma di altri colori. Non è consigliabile utilizzare lo stesso colore perché è molto improbabile che comprandole in momenti diverse siano proprio identiche. Abbiamo fatto parecchi disegnini di prova e abbiamo scelto i verdi con una cornice blu. In questo caso abbiamo colorato di blu anche il soffitto. Ma questo bagno pur essendo molto piccolo: ha la finestra!


Il bagno diviso
Quando si calcolano gli spazi per realizzare un bagno si deve tenere conto dei margini per gli spostamenti e per accedere alle sue diverse funzioni.

Una strategia poco utilizzata, ma capace di far risparmiare moltissimo spazio, è quella di separare i sanitari. Per esempio separando la doccia in uno spazio a se stante fuori dal bagno – incastrandola per esempio in una nicchia in camera – si riesce a risparmiare lo spazio antistante la doccia indispensabile per accedervi da un bagno. In questo caso la doccia dovrà essere dotata di una parete che sia contemporaneamente efficace per quanto riguarda l’isolamento dall’acqua e bella da vedere.
Nel caso rappresentato in foto (scattata in un albergo a Vipiteno) nel cubo a sinistra si trovano il wc ed il bidet, mentre a vista a destra ci sono il lavabo e la doccia.
Occorrerà in genere, a meno di avere a disposizione molte finestre, dotare lo spazio dedicato al box doccia di un sistema di aerazione per evitare condense e per favorire l’evaporazione.
Si otterrà però il vantaggio di poter usare la doccia contemporaneamente al bagno quando ci sono ospiti: sarà un po’ come avere due bagni.