Questa estate siamo stati ad Amalfi e a Tivoli.

In ogni luogo abbiamo ‘scippato’ qualche piccola idea.

Ad Amalfi direttamente in albergo, hotel Antica Repubblica,  un’idea molto interessante, della quale abbiamo già parlato, ma da tempo non vedevamo più realizzata: il bagno diviso. Questa soluzione consente di ridurre gli spazi di accesso ai sanitari. In questo caso particolare essendo il bagno molto carino, ma molto piccolo hanno pensato di collocare la doccia al di fuori, nell’ingresso della camera, in una nicchia che altrimenti sarebbe stata praticamente inutilizzata hanno realizzato una doccia molto profonda e spaziosa. Avendola messa in prossimità di una parete perimetrale hanno anche installato una ventola all’interno della zona doccia per aspirare il vapore, cosa che funzionava decisamente bene.

Interessante anche lo specchio ad angolo che, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, non dà alcun fastidio.

Da villa Rufolo a ravello abbiamo ‘sottratto’ il profilo degli stipiti delle porte attratti dal disegno molto particolare, un decoro del pavimento e come di consueto un esempio di fuga di porte.

Anche a Tivoli l’albergo (in realtà b&b al palazzetto) aveva un bagno molto interessante, interamente in travertino, ma quella che ci ha colpiti è soprattutto la cucina. Progettata dai proprietari per stare in un corridoio con tetto spiovente è ispirata alle barche, molto particolare soprattutto la cappa aspirante posizionata direttamente nella falda del tetto.

Infine abbiamo preso da Villa d’Este a Tivoli un’altra fuga di porte e altre decorazioni di ceramica.

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