A chi arreda inizialmente un piccolo appartamento consigliamo di non riempire subito ogni spazio. È difficilissimo pensare a come vivremo la nostra casa prima di entrarci. Praticamente impossibile. Per esempio ci sarà una presa elettrica che abbiamo aggiunto all’ultimo momento per scrupolo nel progetto dell’impianto elettrico, e che invece dopo anni improvvisamente si rivelerà fondamentale. Se solo non l’avessimo coperta per sempre con l’armadio.

Solo vivendo quotidianamente i vari ambienti riusciremo a cogliere tutte le esigenze, le necessità e le potenzialità. È bene quindi mantenersi un margine per il futuro,
imponendosi delle limitazioni. Si deve cominciare calcolando lo spazio necessario alle cose indispensabili, e realizzando spazi comodi per queste cose, in modo da garantirsi un margine che poi gradualmente riempiremo. Spesso conserviamo cose che vengono sommerse da altre sia negli armadi che nella nostra memoria, che occupano spazio e attirano polvere: vestiti che non usiamo più da anni, soprammobili ricevuti in regalo, tazze, piatti scompagnati, pentole rotte… Ognuno ha le sue categorie di oggetti che è convinto di dover conservare a tutti i costi, ma basta rifletterci un pochino e i vincoli di spazio della nostra futura piccola casa ci convinceranno che ad alcuni si può anche rinunciare.